Incisione e finitura

La fase successiva alla modellazione della silver clay, è la finitura. Questa è probabilmente la fase più delicata dell’intero processo di lavorazione, perché come già evidenziato nel post precedente, la silver clay asciutta ha la consistenza e la resistenza del gesso. Questo significa che è particolarmente fragile e che ogni azione di rifinitura deve essere eseguita con attenzione.

Prendendo esempio dalle fasi di creazione del ciondolo con il simbolo Om, una volta asciutta la pasta, con le lime e la carta vetrata ho lavorato il boro del ciondolo, fino a renderlo liscio, regolare e di forma perfettamente rotonda.

Con una matita ho tracciato sulla superficie il disegno della Om (la grafite brucia durante la cottura senza lasciare tracce), poi con l’uso delle lime ho creato l’incisione che ho allargato e rifinito con carte vetrate di grana diversa.

Assolutamente da “mettere in conto” a questo punto, è la rottura del pezzo.

Per ridurre al minimo i rischi bisogna prendere delle precauzioni in fase di progettazione. In particolare bisogna tenere presente che un pezzo con una forma compatta tende a rompersi  meno rispetto ad uno composto da più elementi “indipendenti” collegati tra di loro o collegati ad una base. Così come ovviamente, maggiore è la necessità di rifinitura di un pezzo, maggiori saranno le probabilità che questo si rompa.

Sempre prendendo ad esempio il ciondolo, è piuttosto intuitivo capire il motivo per cui la base rotonda non ha subito danni, mentre i petali realizzati con la siringa si sono rotti in più occasioni durante la limatura.

La rottura del pezzo comunque non deve spaventare, raramente risulta irrimediabile. Nella maggior parte dei casi per rimediare al danno è sufficiente stendere uno strato di silver clay in crema, poi unire i pezzi e farli asciugare. Ovviamente tutto questo comporta non solo una perdita di tempo, ma anche la necessità di ripassare con carta vetrata il punto di giunzione per renderlo invisibile e quindi di maneggiare ulteriormente il pezzo correndo il rischio di altre rotture.

In linea di massima è meglio cercare di intervenire il meno possibile, e per far questo la modellazione dovrebbe essere precisa e accurata. Per questo motivo, quando se ne ha la possibilità, risulta molto utile l’utilizzo di stampi in silicone, piuttosto che textures e cutter di diverse forme e dimensioni.

http://ilgattodargento.wordpress.com/

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